Albero alto fino a 7-10 m, dalla chioma allargata, folta, ha una corteccia di colore bruno, fessurata in squame quadrangolari, e presenta qualche spina sui rami che tendono ad assumere un aspetto cespuglioso. Foglie alterne con apici acuminati. Le pagine inferiori sono lisce, non tomentose come negli esemplari coltivati. Fiorisce a maggio con fiori bianco-rosati e, al momento della maturazione in settembre-ottobre, produce piccole mele rotonde che assumono bei colori gialli e rossi; sono naturalmente molto gradite da una vasta gamma di animali selvatici: dagli insetti ai cinghiali.
Il melo selvatico è presente nei boschi e nelle siepi.
Si usa come portainnesto per le varietà domestiche.