Arbusto sempreverde alto 50-100 cm, con fusti ascendenti lignificati alla base, di colore rossiccio e percorsi da due spigoli longitudinali. Foglie opposte, ovate, subamplessicaule, glabre nella pagina superiore e glauchescenti in quella inferiore. Fiorisce da maggio a luglio con fiori a 5 petali giallo-oro posti su infiorescenza corimbosa, con sepali verdi revoluti verso il basso. Il frutto, circondato dai sepali, è una bacca carnosa che prima della maturazione assume il colore verde-giallo, rossiccio e infine nero-bluastro.
Vive nei boschi di querce, luoghi umidi e ombrosi, lungo le rive di corsi d'acqua, fino ai 1.400 m.
Coltivata anche come pianta ornamentale si diffonde nella vegetazione spontanea. La specie prende il nome dal termine greco androsaimon = sangue umano, per il colore del succo che secernono le sue bacche. Contiene diversi principi attivi che l'hanno fatta apprezzare nella medicina popolare; da qui il nome di tuttasana.