Pianta perenne che presenta un fusto legnoso alla base ed erbaceo nella sua parte superiore. Alta anche un metro, tende a confondersi con l'altra vegetazione. Le foglie sono riunite in fascetti, le inferiori aghiformi, pungenti per la presenza di una piccola spina all'apice; le foglie più giovani sono più sottili. Il frutto è una bacca quasi nera a maturità.
Vive in boschi caducifogli e leccete fino a 1.300 m di altitudine.
In primavera, verso marzo-aprile, produce alla base dei turioni più piccoli dell'asparago coltivato e un po' più amari, utilizzabili per la classica frittata, lessati, o aggiunti alle minestre rustiche. La legge limita la raccolta a 30 steli ciascuno!